Voltura e subentro: cosa sono e in cosa si differenziano?

Voltura e subentro: cosa sono e in cosa si differenziano?

Voltura e subentro dei contratti luce e gas sono due procedure distinte, anche se spesso vengono confuse od utilizzate come sinonimi. Si manifestano entrambe nel momento in cui ci si trasferisce presso una nuova abitazione ed occorre quindi capire come comportarsi rispetto all’eventuale fornitura attivata dal precedente inquilino o proprietario dell’immobile.

Ma in cosa si differenziano?
Entrambe le procedure vanno richieste a seguito di un trasloco, ma la differenza fondamentale tra le due è lo stato in cui si trova la fornitura relativa all’immobile: la voltura si effettua se la fornitura del precedente proprietario è ancora attiva e occorre quindi cambiare semplicemente i dati dell’intestatario. Il subentro, invece, va richiesto se il precedente proprietario ha già sospeso la fornitura e necessita quindi di essere riattivata.

Quanto costa?
Sia per effettuare una voltura che un subentro sono previsti dei costi aggiuntivi a carico del cliente stabiliti dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (Aeeg). A questi link potete trovare le informazioni dettagliate:

Come richiederli?
Per richiedere la voltura o il subentro a seguito di un trasloco occorre contattare il fornitore energetico. La documentazione che bisogna avere a portata di mano è la seguente:

  • carta di identità valida, codice fiscale e dati anagrafici del cliente;
  • autolettura del contatore;
  • coordinate del proprio conto corrente, se si desidera richiedere la domiciliazione dei pagamenti;
  • codice POD (luce) e codice PDR (gas) che identificano il punto di fornitura, entrambi reperibili su una bolletta del precedente proprietario.
  • In caso di subentro su fornitura di gas metano il modulo B12 scaricabile dal nostro sito www.geonordest.it

Solo per la voltura serve anche il nuovo indirizzo del proprietario, al quale poter recapitare il conguaglio finale. Per il subentro, invece, l’operatore dovrà fissare una data entro 10 gg per riallacciare la fornitura alla presenza del cliente.

Quali sono i tempi per la voltura ed il subentro?
Per quanto riguarda la voltura, il fornitore deve comunicare al cliente finale richiedente, entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta completa di tutti i dati e le informazioni necessarie, l’accettazione della voltura ed effettuare tutte le altre comunicazioni perché l’attivazione contrattuale possa essere registrata, inclusa la data a decorrere dalla quale si richiede che la voltura abbia effetto.
Il subentro invece prevede che il fornitore debba attivare la fornitura entro 10 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto la richiesta di subentro da parte della società di vendita.